IMU Abitazione Principale

IMU Abitazione Principale

Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare con categoria catastale A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/8, A/9, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Per i beni classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 sono dovuti sia TASI, sia IMU.

Dal 1° gennaio 2014 gli immobili di categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 destinati ad abitazione principale e relative pertinenze non sono più soggetti ad IMU. Restano soggetti all’imposta gli immobili di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 destinati ad abitazione principale e relative pertinenze.

L’imposta è inoltre dovuta, sulla base dell’aliquota IMU relativa all’abitazione principale, per gli immobili classificati nelle categorie catastali A1/A8/A9, di seguito indicati:

  • unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (NECESSARIA DICHIARAZIONE IMU);
  • una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio(NECESSARIA DICHIARAZIONE IMU);
  • immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’art. 28, comma 1, del D.Lgs n. 139/20000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica (NECESSARIA DICHIARAZIONE IMU).

 Chi deve pagare

  • i proprietari di fabbricati di categoria A1, A8, A9 e relative pertinenze destinati ad abitazione principale;
  • i titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su detti immobili.

Scadenze versamento per abitazione principale e relative pertinenze

Scadenze 2018

prima rata: entro il 18 giugno si effettua il versamento della metà dell’importo dovuto per l’anno 2018, calcolato sulla base delle aliquote approvate con deliberazione consiliare n. 14 DEL 13 MARZO 2018

seconda rata: entro il 17 dicembre si effettua il versamento a saldo del tributo dovuto per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, in base alle aliquote approvate con deliberazione consiliare n. 14 DEL 13 MARZO 2018

Resta facoltà del contribuente provvedere al versamento del tributo complessivamente dovuto in un’unica soluzione, da corrispondere entro il 18 giugno

Modalità di pagamento

L’imposta deve essere pagata utilizzando il modello F24.

L'utilizzo del modello F24 è gratuito per il contribuente e la consegna del modulo compilato può essere effettuata presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari Entratel abilitati (Caf, Commercialisti, ecc.). Il modello F24 consente di utilizzare i crediti erariali in compensazione dei debiti IMU (per i crediti inferiori ad € 500.00 comunicare all’ufficio tributi la compensazione, per i crediti superiori ad € 500.00 RICHIEDERE AUTORIZZAZIONE ALL’UFFICIO TRIBUTI).

I codici sono i seguenti:

  • Comune di Milano: F205
  • Abitazione principale e relative pertinenze: 3912.

 

Come si calcola l'imposta

Il valore è dato dalla rendita catastale, risultante in catasto al 1° gennaio dell'anno d'imposta, aumentata del 5% e moltiplicata per il coefficiente 160 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8, A9 e nelle categorie catastali C2, C6 e C7.

Le aliquote e le detrazioni sono state approvate con deliberazione del  Consiglio Comunale con deliberazione n. 14 del 13.03.2018

Tipo di immobile

  • abitazione principale e relative pertinenze
  • Categorie catastali
    • A1, A8, A9
    • C2, C6, C7 ​se pertinenziali
  • Aliquote
    • 9 per mille

Dichiarazione

Il modello di dichiarazione IMU, corredato dalle relative istruzioni per la compilazione, è stato approvato con decreto ministeriale del 30/10/2012 prot. 23899, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 5/11/2012. Il modello deve essere presentato nei casi previsti dall’art. 13, comma 12-ter del D.L. 201/2011 ed espressamente indicati nelle citate istruzioni. 

Ai fini dell’applicazione dei benefici per il  personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’imposta municipale propria, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale sopra citato, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica.

La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta (art. 10, comma 4,  del decreto legge n. 35 del 6 aprile 2013).
La dichiarazione può essere:

  • spedita, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, indirizzata a:
    COMUNE DI GROPELLO CAIROLI – UFFICIO TRIBUTI
    Via Libertù n.47
    27027 GROPELLO CAIROLI
    riportando sulla busta la dicitura Dichiarazione IMU con l’indicazione dell’anno di imposta.
    La spedizione può essere effettuata anche dall’estero, a mezzo lettera raccomandata o altro equivalente, dal quale risulti con certezza la data di spedizione;
  • inviata telematicamente a gropellocairoli@pec.comune.gropellocairoli.pv.it se in possesso di casella di posta certificata. 
    Nell’oggetto occorre indicare: IMU Dichiarazione - anno di imposta  - codice fiscale del soggetto – nome/cognome o denominazione del soggetto.
    Nel nome dell’allegato occorre indicare: IMU Dichiarazione – anno di imposta - nome/cognome o denominazione del soggetto;
  • consegnata direttamente al Comune di Gropello Cairoli in:
    • Via Libertà n.47, Ufficio Tributi,  lunedì dalle 10.00 alle 14.00 -  dal martedi’ al venerdi’ dalle 9.00 alle 12.30 – sabato dalle 9.00 alle 12.00.

 Ravvedimento operoso

I contribuenti che hanno omesso, totalmente o parzialmente, il pagamento del dovuto per l'anno 2017 possono usufruire del ravvedimento operoso, effettuando il versamento dell'imposta dovuta maggiorata della sanzione ridotta e degli interessi.

L'importo da pagare con ravvedimento effettuato per il mancato pagamento del saldo è calcolato con le seguenti modalità:

  • entro il 14° giorno dalla scadenza del termine, effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorato della sanzione ridotta pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo e degli interessi, calcolati al tasso  dello 0,1% annuo fino al 31/12/2017 e dello 0,3 % dall’1/1/2018;
  • dal 15° giorno al 30° giorno dalla scadenza del termine effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorato della sanzione ridotta pari al 1,5% e degli interessi calcolati al tasso  dello 0,1% annuo fino al 31/12/2017 e dello 0,3 % dall’1/1/2018;
  • dal 31° giorno al 90° giorno dalla scadenza del termine effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorato della sanzione ridotta pari al 1,66% e degli interessi calcolati al tasso  dello 0,1% annuo fino al 31/12/2017 e dello 0,3 % dall’1/1/2018;
  • dopo 90 giorni dalla scadenza ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno 2016, cioè entro il 30 giugno 2017, effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorato della sanzione ridotta pari al 3,75% e degli interessi calcolati al tasso  dello 0,1% annuo fino al 31/12/2017 e dello 0,3 % dall’1/1/2018.

Il calcolo del dovuto, comprensivo del ravvedimento operoso, può essere effettuato sul sito del Comune nella sezione CALCOLO IMU E TASI oppure da un operatore previo appuntamento telefonando allo 0382/815233.

E' possibile fissare un appuntamento chiamando il n. 0382/815233 o inviando una mail all’indirizzo ragioneria@comune.gropellocairoli.pv.it.

Per usufruire delle sanzioni ridotte, il versamento comprensivo delle sanzioni ed interessi deve essere effettuato entro il 30 giugno 2018 con modello F24.
Il modello F24 deve essere così compilato:

Codice Comune di Gropello Cairoli: E195;

  • barrare la casella “Ravv." (ravvedimento operoso);
  • barrare “S" (saldo);
  • indicare i codici tributo che individuano l'importo comprensivo di imposta, sanzioni, interessi:  
    • 3914 - terreni -
    • 3916 - aree fabbricabili 
    • 3918 - altri fabbricati 
    • 3925 - immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO
    • 3930 - immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE
  • indicare il periodo di imposta;
  • indicare, come nel caso del versamento ordinario, il numero di immobili e le altre informazioni richieste.

Non si procede al versamento qualora l’imposta complessivamente dovuta per l’anno, e non per le singole rate di acconto e di saldo, sia uguale o inferiore a 2 euro.

Ufficio Tributi
Responsabile Dott.ssa Emanuela Gavana
Responsabile Ufficio Silvana Quarone
Indirizzo Via Libertà 47
Telefono  0382.815165 - 814272 - 815233 int. 4
Fax  0382.815031
Email ragioneria@comune.gropellocairoli.pv.it
s.quarone@comune.gropellocairoli.pv.it
PEC ragioneria@pec.comune.gropellocairoli.pv.it
Apertura al pubblico
Giorno Orario
Lunedì 10:00 – 14:00
Martedì 9:00 – 12:30
Mercoledì 9:00 – 12:30
Giovedì 9:00 – 12:30
Venerdì 9:00 – 12:30
Sabato 9:00 – 12:00