IMU Abitazione Principale

IMU Abitazione Principale

Con la legge di bilancio 2020 del 27/12/2019 a decorrere dal 1° gennaio 2020 è stata abolita la IUC, l’imposta unica comunale che “riuniva”, solo sulla carta, la TARI la TASI e l’IMU. La TARI, tassa sui rifiuti, è rimasta in piedi e l’IMU è stata completamente ridisegnata con assorbimento della TASI, l’unica imposta di fatto eliminata.

L’IMU non è cambiata nelle regole di funzionamento ma sono variate le aliquote. Per il 2020 infatti l’aliquota base sale allo 0,86% aumentabile dai Comuni fino all’1,06% o diminuibile fino all’azzeramento. Per compensare la scomparsa della TASI i Comuni che negli anni precedenti ne avevano applicato la maggiorazione (dello 0,8 per mille) hanno facoltà di deliberare un ulteriore aumento dell’IMU di base fino all’1,14%.
Le case di abitazione principale continuano ad essere esenti, ad eccezione di quelle di lusso (categorie catastali A1,A8 e A9) per le quali l’aliquota sale allo 0,50% incrementabile fino allo 0,60%.

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare con categoria catastale A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/8, A/9, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

L’imposta è inoltre dovuta, sulla base dell’aliquota IMU relativa all’abitazione principale, per gli immobili classificati nelle categorie catastali A1/A8/A9, di seguito indicati:

  • unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (NECESSARIA DICHIARAZIONE IMU);
  • una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio(NECESSARIA DICHIARAZIONE IMU);
  • immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’art. 28, comma 1, del D.Lgs n. 139/2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica (NECESSARIA DICHIARAZIONE IMU)

 

TARIFFE

Secondo quanto stabili dalla determina approvazione aliquote IMU 2020 approvato con delibera di consiglio comunale n° 20 del 12/05/2020 le aliquote applicate per l’anno 2020 sono le seguenti:

Aliquote Imu

 

 

 

 

Chi deve pagare

  • i proprietari di fabbricati di categoria A1, A8, A9 e relative pertinenze destinati ad abitazione principale;
  • i titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su detti immobili.

Scadenze versamento per abitazione principale e relative pertinenze

Scadenze 2020

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MODALITA’ DI PAGAMENTO

L’imposta deve essere pagata utilizzando il modello F24. La società Statt Servizi provvede all’invio presso il domicilio del contribuente la bolletta precompilata dell’Imu. Spetta al contribuente la verifica e controllo della coerenza dei dati. In caso di mancato ricevimento o richieste di informazione o conteggi contattare STATT SERVIZI: conteggi@statservici.it oppure numero verde 800.958.368.

L’utilizzo del modello F24 è gratuito per il contribuente e la consegna del modulo compilato può essere effettuata presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari Entratel abilitati (Caf, Commercialisti, ecc.). Il modello F24 consente di utilizzare i crediti erariali in compensazione dei debiti IMU.

Dichiarazione

Il modello di dichiarazione IMU, corredato dalle relative istruzioni per la compilazione, è stato approvato con decreto ministeriale del 30/10/2012 prot. 23899, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 5/11/2012. Il modello deve essere presentato nei casi previsti dall’art. 13, comma 12-ter del D.L. 201/2011 ed espressamente indicati nelle citate istruzioni.

Ai fini dell’applicazione dei benefici per il  personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’imposta municipale propria, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale sopra citato, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica.

La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta (art. 10, comma 4,  del decreto legge n. 35 del 6 aprile 2013).
La dichiarazione può essere:

  • spedita, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, indirizzata a:
    COMUNE DI GROPELLO CAIROLI – UFFICIO TRIBUTI
    Via Libertù n.47
    27027 GROPELLO CAIROLI
    riportando sulla busta la dicitura Dichiarazione IMU con l’indicazione dell’anno di imposta.
    La spedizione può essere effettuata anche dall’estero, a mezzo lettera raccomandata o altro equivalente, dal quale risulti con certezza la data di spedizione;
  • inviata telematicamente a gropellocairoli@pec.comune.gropellocairoli.pv.it se in possesso di casella di posta certificata.
    Nell’oggetto occorre indicare: IMU Dichiarazione – anno di imposta  – codice fiscale del soggetto – nome/cognome o denominazione del soggetto.
    Nel nome dell’allegato occorre indicare: IMU Dichiarazione – anno di imposta – nome/cognome o denominazione del soggetto;
  • consegnata direttamente al Comune di Gropello Cairoli in:
    • Via Libertà n.47, Ufficio Tributi,  lunedì dalle 10.00 alle 14.00 –  dal martedi’ al venerdi’ dalle 9.00 alle 12.30 – sabato dalle 9.00 alle 12.00.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Regolamento IMU 2020 approvato con delibera di consiglio comunale n° 17 del 12/05/2020;

Determina approvazione aliquote IMU 2020 approvato con delibera di consiglio comunale n° 20 del 12/05/2020;

 

Ufficio Tributi
Responsabile Dott.ssa Emanuela Gavana
Responsabile Ufficio Silvana Quarone
Indirizzo Via Libertà 47
Telefono  0382.815165 - 814272 - 815233 int. 4
Fax  0382.815031
Email ragioneria@comune.gropellocairoli.pv.it
s.quarone@comune.gropellocairoli.pv.it
PEC ragioneria@pec.comune.gropellocairoli.pv.it
Apertura al pubblico
Giorno Orario
Lunedì 10:00 – 14:00
Martedì 9:00 – 12:30
Mercoledì 9:00 – 12:30
Giovedì 9:00 – 12:30
Venerdì 9:00 – 12:30
Sabato 9:00 – 12:00